In quel di Hannover Agco Power ha presentato un mix di soluzioni volte ad assecondare la transizione energetica nel settore agricolo. Alla nuova unità diesel Agco Core 80 ha affiancato un innovativo concept di batteria da 150 chilowattora, un nuovo software per il calcolo delle emissioni di anidride carbonica e ha rilanciato i propri servizi di remanufacturing.
Agco Power si è presentata in Agritechnica con un ampio parterre di soluzioni volte a rispondere alle necessità propulsive dell’immediato presente e ad anticipare gli step del prossimo futuro in un ambito di transizione energetica. Un presente in cui, con buona pace degli ambientalisti, a farla da padrone sono ancora i motori a combustione, segmento in cui Agco Power ha investito parecchio negli ultimi anni in termini di ricerca e sviluppo arrivando alla definizione della nuova serie di motori “Core” destinate specificatamente alle applicazioni off-road in ambito agricolo.

Ad Hannover quindi non poteva non essere protagonista l’ultima arrivato della nuova serie, l’unità “Core80”. Un otto litri da 252 chilowatt di potenza massima, 342 cavalli, debuttato in equipaggiamento alla quinta generazione dei trattori Fendt “800 Vario”. Modello di punta di una serie sviluppata sulla base di un’architettura modulare, sei cilindri in linea nel caso di “Core80”, a vantaggio anche di una riduzione di componenti del 25 per cento rispetto alle precedenti generazioni di motori.

La coppia massima di mille 680 newtonmetro viene raggiunta già a mille 200 giri al minuto confermando l’obiettivo di assecondare elevata trazione sulle macchine a consumi ridotti. Questo senza, per altro, gravare in termini di dimensioni che si allineano all’unità “Core75” grazie anche alla presenza di un nuovo turbocompressore a geometria variabile e all’assenza di sistemi di ricircolo egr.

Ne derivano ridotti transitori di risposta in termini di turbo lag e miglioramenti nelle risposte ai bassi regimi. “Core80” inoltre si attesta quale prima unità Agco Power a essere equipaggiato con sistema di connettività “Ota”, “Over-the-air” che permette aggiornamenti, diagnostica e monitoraggio remoti. Dal presnte al futuro con il prototipo di pacco batteria “Future Battery Concept”, sviluppato internamente all’Azienda e destinato specificatamente ad assecondare applicazioni in ambito off-road. La batteria sfrutta celle al litio tipo “Nmc”, “nichel, manganese, cobalto”, offre una capacità di 150 chilowattora ed è pensata per equipaggiare le future generazioni di trattori elettrici. Da segnalare anche il nuovo software cloud based “Co₂ Calculator” sviluppato in collaborazione con Valtra. Opera tramite un sensore di carburante installato sul motore e calcola in tempo reale l’impronta di carbonio della macchina distinguendo tra i tipi di combustibile utilizzati.
I dati, visualizzati e archiviati, permettono all’agricoltore di certificare e condividere le proprie emissioni con clienti e partner della filiera scopo di supportare le politiche di sostenibilità e tracciabilità previste dal “Green Deal” europeo. Sotto i riflettori anche il programma “Power Reman” che promuove il riutilizzo di motori rigenerati per ridurre costi e impatto ambientale.

Nello stabilimento di Linnavuori, recentemente ampliato, la capacità produttiva è passata da mille a due mila 500 unità/anno, consentendo di rigenerare i motori riportandoli a specifiche pari al nuovo.
Titolo: Agco Core 80 e nuovo concept di batteria: l’innovazione by Agco Power
Autore: Redazione